Aeroporto di Comiso
18 AGO 20

Pippo Di Giacomo, comisano, onorevole del Partito democratico, continua la sua lotta per l'apertura dell'importante scalo ragusano. Dopo aver fatto lo sciopero della fame subito dopo le festività pasquali, con un occhio alla mobilitazione ed uno alla dieta, eccolo pronto a tornare al comando delle legioni ragusane che con una fila di corriere AST, ammesso che abbiamo i soldi per il gasolio, entreranno a Roma. Già, come i grandi condottieri dell'antichità, Di Giacomo vuole Roma. E con le sue legioni, manco a dirlo fatte di pezzi della società civile iblea, occuperà lo scalo di Fiumicino. Con il risultato, tutto italiano, e un po' metastorico pure, che oltre a Comiso chiuso, ci sarà, chiuso, anche Fiumicino.